Questo sito usa i cookie per migliorare la tua esperienza. Cliccando sul pulsante “Accetto” od anche proseguendo nella navigazione, acconsenti all’uso di tali tecnologie per tutte le finalità indicate. Maggiori informazioni »  

ACCETTO

Chiedi aiuto a Prosumer

Superare il PIL

I tentativi di superamento del PIL ? Hanno oltre un secolo

L’idea di superare il PIL ha radici storiche. Già negli anni Trenta, Simon Kuznets sottolineava che il PIL non misura il benessere. Negli anni successivi, economisti e studiosi di ecologia sociale hanno introdotto approcci più completi alla valutazione dello sviluppo umano. Celeberrimo è l’intervento di Bob KENNEDY del ’68.

Negli anni Novanta, l’Indice di Sviluppo Umano (HDI) ha inaugurato la stagione degli indicatori compositi, seguiti da modelli nazionali come il BES – Benessere Equo e Sostenibile in Italia, il Better Life Index dell’OCSE e l’Happy Planet Index.

Parallelamente, la contabilità ambientale e la rendicontazione ESG hanno introdotto nuove metriche di impatto. Il settore del non profit e della cooperazione ha sviluppato strumenti di social impact assessment, bilanci sociali e valutazioni d’impatto comunitario.

<< […] il PIL non tiene conto della salute dei nostri ragazzi, la qualità della loro educazione e l’allegria dei loro giochi. Non include la bellezza delle nostre poesie e la solidità dei nostri matrimoni, l’acume dei nostri dibattiti politici o l’integrità dei nostri funzionari pubblici. Non misura né il nostro ingegno né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione per la nostra nazione. Misura tutto, in poche parole, eccetto quello che rende la vita degna di essere vissuta […]>>

L’evoluzione più recente è digitale e sistemica.
L’i’ Architettura di Orchestrazione dell’Impatto Sociale SIO.R11, proposta da Prosumer APS, mira a creare infrastrutture di valore sociale distribuito basate su protocolli aperti (SEP). Queste consentono la misurazione, l’emissione e lo scambio di crediti civici interoperabili, favorendo una contabilità sociale parallela e complementare al PIL.

Esperienze di credito civico territoriale, volontariato riconosciuto e welfare partecipativo sono in sperimentazione in diverse aree italiane. Tali modelli mostrano come il valore sociale possa essere tracciato, certificato e trasformato in utilità reale per i cittadini.

Le principali sfide rimangono:

  • preservare la dimensione relazionale anche in sistemi tecnologicamente avanzati;
  • garantire interoperabilità e standard comuni;
  • assicurare trasparenza e auditabilità dei dati;
  • mantenere governance partecipativa per evitare centralizzazioni autoritarie;
  • favorire inclusione e accessibilità per tutti i cittadini;

Confronto della “redistribuzione” dell’intervento pubblico (OCSE, ISTAT).

Il grafico mostra il PIL pro-capite per gli stessi paesei e nello stesso arco temporale.

Andamento del PIL pro capite in funzione dell’andamento dell’oro

Per ulteriori informazioni contattaci adesso.

Superare il PIL
Scroll to top