I Valori non sono tutti uguali: Gerarchie, Meta-Valori ed Operatori
Questo è il 2° articolo di una mini-serie. Se vuoi, puoi leggere anche
- 1- I Sistemi di Valori – La Nascita del Valore: dalla Molecola al Mito;
- 3 – Storie e geografie di Valori – Evoluzioni ed adattamenti dei sistemi valoriali
Non tutti i valori sono uguali: I sistemi valoriali sono strutture complesse e gerarchiche. Le Società, d’altronde, nei millenni hanno affrontato innumerevoli sfide, sia interne sia esterne. Conseguentemente, gnoi esseri umani abbiamo dovuto “affinare” gli strumenti a disposizione. E se è vero che un ruolo è stato delegato agli istituti giuridici, una parte fondamentale è stata realizzata nell’ambito dei sistemi valoriali. Comprendere questo “codice” non significa sminuire i nostri ideali, ma riconoscerne la natura viva.
La Gerarchia dei Valori
- Valori Fondamentali: Sono i pilastri non negoziabili. Per Roma, la pietas (rispetto verso dèi, patria e famiglia), per uno stato moderno, la sovranità. La loro violazione equivale a un tradimento esistenziale;
- Valori Operativi: Regolano la vita quotidiana. Onestà, Rispetto, Giustizia… Sono i “mattoni” della coesione sociale;
- Valori Aspirazionali: Sono il livello degli “ideali”, non obbligatori per tutti. L’Eroismo in battaglia per un greco antico, la Santità per un cristiano, etc.
I Meta-Valori
Sono uno “strato intermedio”, dei valori che supportano gl’individui ed i gruppi su come gestire i valori:
- Universalismo vs. Particolarsimo: I miei valori sono per tutti (Illuminismo) o solo per il mio popolo (Nazionalismo etnico)?
- Apertura vs. Chiusura: I valori esterni sono una risorsa (Impero Romano) o una minaccia (Sparta)?
- Coerenza vs. Pragmatismo: La purezza dottrinale è tutto (Fondamentalismo) o conta l’efficacia (Diplomazia)?
Gli Operatori Valoriali
Sono le funzioni che modificano i sistemi valoriali, veri e propri “strumenti del cambiamento”, necessari per l’adattamento in tutti i casi in cui è necessario “superare” in qualche modo il sistema valoriale corrente
- Operatore di Traduzione: Adatta un valore esterno per renderlo compatibile. Esempio: I Romani tradussero gli dèi greci in divinità latine (Zeus → Giove). Il cristianesimo ha operato in maniera analoga. Di norma si parla di sincretismo, ma è un caso particolare di un operatore del sistema valoriale che opera per la “traduzione” di contesti differenti. E’ l’operatore che afferma “Questo è, in realtà, quello”;
- Operatore di Fusione: Unisce due valori per crearne uno nuovo. Esempio: Il Natale cristiano assorbì le tradizioni del Sol Invictus pagano. Si tratta di un operatore differente dal precedente, in quanto crea qualcosa di nuovo a partire da elementi operativi preessitenti, di cui sono alcuni presenti nel sistema valoriale originario di chi opera. Può essere destabilizzante, in quanto introduce elementi nuovi;
- Operatore di Negazione:Cancella attivamente un valore. Ad esempio, la Rivoluzione Francese negò il valore della “Divinità del Re.
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